martedì 13 dicembre 2011

Scilipoti, Paola Concia e la disinformazione italiana.

Intervistato da Klaus Davi Scilipoti ha rilasciato delle dichiarazione sulle persone omosessuali e, in particolare, su Paola Concia, che hanno fatto scalpore.

Quello che ha fatto indignare tutti, e che è stato riportato in tutti i titoli di giornale e di post  sulla rete, è la constatazione, all'affermazione di Klaus Davi che Paola Concia dice di essere orgogliosa di non andare con gli uomini (così l'intervistatore ha parafrasato il lesbismo di Anna Paola) che anche i ladri sono orgogliosi di esserlo.
Paragone senza senso visto che essere ladri è un reato e essere omosessuali no.
E in un paese dove c'è la maggiore evasione fiscale del mondo SAMO TUTTI LADRI.

Insomma una provocazioncella stupida stupida che non andava colta e diffusa con tutta l'eco con cui è stata riportata.

Quello che però negli articoli non si dice è un'affermazione ben più grave perchè non vera e detta senza competenza alcuna,  fatta subito prima del paragone coi ladri, che gli omosessuali hanno qualche problema genetico e questo fatto lo conferma anche la scienza (facendo sentire la i nella pronuncia in perfetto italiota).
Allora premesso che l'autorevolezza di Scilipoti è inesistente, perchè nessuno ha pensato di contraddire un'affermazione falsa ammantata di pretese scientifiche, e ridicola di per sé, come  l'omosessuale, non in tutti casi c'è sempre l'eccezione,  dal punto di vista del codice genetico qualcosa forse di diverso ce l'avrà (nella quale Scilipoti vorrebbe scrivere la diversità presunta delle persone omosessuali nei geni del suo corredo genetico) ma ci si sofferma solo sull'offesa?
Perchè si continua a fare pubblicità a Klaus Davi che non è da meno di Scilipoti invece di consegnarlo al silenzio mediatico?
Non ci si rende conto che così si fa il losco gioco di questi omofobi ignoranti?

2 commenti:

Fabiola Colombo ha detto...

Mi conforta sapere che non sono stata l'unica malata ad autocostringermi a sentire tutta l'intervista di KlaunDavi al Scilitonti, due personaggini mica da ridere. Sarebbe bastato citare quello che dicevano gli stessi per capire che si trattava di una telefonata svolta in uno stato di delirium tremens dell'intervistato, ormai un uomo senza dignità dopo che s'è fatto riprendere dallo stesso Klaun: a distanza di un minuto Scilipoti ha parlato dell'omosessualità come una scelta (non ricordo esattamente in che termini, forse riferito alla Concia) e poi ha tirato fuori il discorso dell'"Uomo di Scienza", sul problema genetico. Quindi insomma, parliamo di un soggetto che non sa quello che dice, fa discorsi senza capo né coda, si contraddice da solo, e spara cazzate solo per farsi pubblicità. Come lui ce ne sono altri, ma Scilipoti è per me il peggiore in quanto strumentalizza anche una seria critica alle banche ed il complesso discorso della sovranità monetaria popolare, per farsi pubblicità. Personalmente, avendo a cuore sia la causa dei diritti lgbt(q,e, eccetera) sia la battaglia contro la dittatura bancaria, non menziono né per l'uno, né per l'altro motivo il personaggio in questione. Chi dà peso a queste dichiarazioni evidentemente non ha a cuore la causa e non comprende oppure sta allo sporco gioco di questi cialtroni (quando non lo crea direttamente). Così sui giornali si propongono solo modelli negativi, da evitare, contestare, e non si parla mai di proposte nuove, disperdendo quindi le energie dei più in polemiche sterili e dannose (queste sì, per il fegato) e d'altra parte ignorando e rimandando perennemente le questioni vere. E si finisce sempre per incazzarsi a vuoto seguendo queste distrazioni e non arrivando mai al punto .

Alessandro Paesano ha detto...

Resistere e vigilare mia cara!