mercoledì 20 gennaio 2016

Può l'anarcocapitalismo essere omofobo? Sulle critiche "da sinistra" alla campagna "svegliatitalia" per le unioni civili.

Le immagini incriminate sono queste.

Mostrano due corpi dello stesso sesso coperti da una bandiera italiana mentre si inneggia al Paese affermando che un Paese civile protegge l'amore.

E' una immagine della campagna nazionale per la manifestazione del 23 gennaio quando le persone scenderanno nelle piazze di oltre 40 città a ricordare che questo Parlaento deve approvare una legge imprescindibile nonostante la sua pochezza e il suo spirito segregazionista.

Queste immagini sono una bella metafora che mostra il Paese, cioè il popolo,  proteggere le persone e il loro amore. Una bandiera come una coperta che copre.
Un Paese del quale essere orgogliose e orgogliosi.

Una campagna comunicativa azzeccata ma che a tante e tanti non è piaciuta per quello che hanno visto nelle immagini ma che, a essere intellettualmente onesti e oneste, in queste immagini non c'è.


Il blog incrocidegeneri scomoda addirittura l'omoazionalismo statunitense, lamentandosi di una bandiera che inneggia a una idea di civiltà considerata razzista, il discorso retorico sulla quale inneggerebbe alla discriminazione nazionalista (il blog dice razzista che non significa nulla visto che non parliamo di razza e che, la razza non ha una dimensione scientifica) additando come nemici gli Stati che non riconoscono i diritti lgbt. 

Quindi se critico le leggi omofobe della russia di Putin per incorcidegenri sono razzista.

Ora non sono certo uno sciovinista, tutt'altro, ma la banidera italiana non mi fa schifo perchè è la stessa che sfilava nel Paese il 25 aprile del 1945 quando il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) proclamò l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti.

Questa è la bandiera della Repubblica, la bandiera dello Stato italiano che 40 anni fa ha prodotto alcune dele leggi di più alta civiltà per un Paese arretrato come l'Italia: divorzio, interruzione della gravidanza, legge Basaglia sulla chiusra dei manicomi nuovo Stato di Famiglia che cancellava quello mussoliniano del 42, legge sul cambio di sesso (la prima in Euroopa) e, più recentemente, la legge sullo stupro come reato sullla persona e non più per la morale.

In questa bandiera mi ci identifico. 
E' a questa bandiera che chiedo di ratificare i diritti della persona e non diritti dei gay e delle lesbiche come conciona incrocidegeneri.

Lo sa bene chi ha fatto questa campagna  che, oltre alle due immagini con coppie dello stesso sesso, ha prodotto anche una terza immagine



 Un uomo e una donna abbracciati non dalla bandiera italiana, perchè quei diritti le coppie di sesso diverso già li hanno, ma abbracciate da una bandiera raibow mentre si afferma che chi ama i diritti li vuole per tutti (sessisticamente)

   
L'anarcocapitalismo del blog incrocidegeneri fa i suoi discorsi - anche condivisbili - anti imperialisti a spese delle persone omosessuali e bisessuali riducendo l'ammanco di diritti umani ai loro danni a una mera retoriche dei diritti sessuali.

La conclusione del post fuori da ogni cocncretezza politica  afferma
A fronte di una retorica che vorrebbe imporci ordine e disciplina e ci chiede di giurare fedeltà allo stato-nazione in cambio di una rassicurante normalità piccolo-borghese, è tempo di essere INCIVIL*!
In barba ai figli e le figlie di famiglie omogenitoriali che sono bambini e bambine di serie b, in barba alle coppie di sesso diverso che se non si sposano non hanno diritto alcuno (e che la proposta di legge Cirinnà invece  riconoscerebbe, istituendo per tutte le coppie anche le convivenze di fatto), in barba a tutte quelle persone che, escluse dal il matrimonio, non possono dire alla società "io e questa perosna stiamo insieme e come coppia contribuiamo al bene comune al nbene della nazione".

Per l'anarcocapitalismo dobbiamo rimanere tutte e tutti divisi, sole e soli, avere un welfare individuale dove non contano la solidarietà o lo spirito di corpo, dove non conta la rete di affetti (non sempre e non solo sessuati) che la società reale, di cui incrocidegeneri ignora l'esistenza, sta realizando, concretamente, al di là di riflessioni teoriche e sterili, perchè sdradicate dal tessuto sociale, dal qui e ora, dalla continegnza evenemenziale.

Quando il pensiero "anti" si standardizza a una retorica priva di umanità e di senso di concretezza e di responsabilità si ottengono risultati come questo, squisitamente omofobi, capitalisti e individualisti e anche sgrammaticati.

In un senitre antisessista più di facciata che di sostanza si scrive incivil* credendo di  declinarlo al maschile e femminile ignorando che incivile è parola ambigenere e rimane invariata al maschile e al femminile.
Però poi nel testo non si evitano dei squisitamente sessisti maschili inclusivi (come diritti dei neri, solo al maschile e direttamente neri, non già persone, ma razza a parte, o quel participio passato "protetti" solo al maschile... ma tant'è).

A queste persone ho solo una cosa da dire. Studiate, e ringraziate chi esattamente 70 anni fa ha dato la vita perchè voi poteste scrivere queste cazzate senza che nessuno venisse a casa vostra ad arrestarvi.

ITALIA SVEGLIAAAAAAAA

1 commento:

paolo scatolini ha detto...

concordo.
una persona omosessuale che desidera sposare il suo comagno e servire il suo Paese nell'esercito non è "omonazionalista", una persona lgbt può anche non essere di sinistra radicale o anarchica