domenica 29 aprile 2012

Valeriano Elfodiluce mi ha risposto. Ancora sul mondo della pornografia secondo il sito gay.it

Valeriano Elfodiluce l'autore dell'articolo Luci e ombre del porno gay: chi rinnega e chi finisce dentro che ho criticato nel post precedente mi ha risposto (su gay.it, non qui...). Ecco il testo.
Adoro quando vengo criticato da persone che evidentemente non hanno di meglio da fare in questo bel sabatoi di aprile che scrivere dei papiri per smontare quello che faccio e ne sono lusingato.
Detto ciò nel mio articolo mi riferivo ai premi http://www.tlavideo.com/
awards/a-3 (è bene informarsi prima di criticare)... Potrei smontare la quasi totalità delle altre critiche (anche se ammetto che ho dei problemi coi refusi e la mancanza di un correttore di bozze si fa sentire), ma ho di meglio da fare. In ogni caso mi auguro che chi mi critica non abbia questo tono acido e questa ansia di smontare quello che dico solo perchè mi schiero contro il porno gay bareback, come mi sembra di cogliere fra le righe. In quel caso lo invito a consultarsi con la LILA (Lega Italiana Lotta AIDS) più vicina - associazione nazionale per la quale faccio l'operatore da anni - per rendersi conto di quanto è statisticamente più rischioso un rapporto anale non protetto di un rapporto vaginale altrettanto non protetto, e di come può essere dannoso promuovere il bareback nel porno gay, dove il rapporto anale è la naturale conclusione di un incontro sessuale e non una trasgressione (come avviene nel porno etero). Detto ciò, se come lui pensate che i miei articoli sono un vuoto pneumatico, vi ricordo che nessuno vi obbliga a leggerli: ci sono modi molto più divertenti per passare le giornate.

Partiamo dal premio  vinto da Lukas Ridgeston. Nel suo articolo Valeriano aveva scritto
proprio in questi giorni si è aggiudicato il prestigioso premio TLA Awards, per gli amici Gaybie.
Gaybie, come ho già scritto, significa "figlio di una coppia omosessuale" e non è dunque il soprannome di nessun premio.
Gabbyes è il nome del premio dato dai produttori dell'industria (e che ho paragonato agli Oscar).
Per il resto nel mio post scrivevo: Quindi non so il nostro di cosa parla...  Ho googleato solo per una decina di minuti. Se trovate il premio cui Valeriano si riferisce fatemi sapere.

Ringrazio Valeriano per aver svelato l'arcano.

Il premio cui si riferiva è il TLAGAY Awards il premio dato dai lettori di un sito che recensisce e vende film porno...

Certo se Valeriano avesse messo un link al sito nel suo articolo sarebbe stato tutto più semplice.

Nel resto della sua risposta il nostro dice che potrebbe smontare tutte le mie critiche ma che non ha tempo di farlo.
 
Poi attacca me, vecchio espediente, non critichi le critiche ma la persona sminuendo la quale sminuisci  anche quelle... Valeriano dice che lo critico perchè lui si è schierato  contro il porno gay bareback.

Evidentemente il mio post è troppo lungo e Valeriano non lo ha letto tutto e ha colto, male, solo una delle critiche che gli faccio e nemmeno la più importante.

La critica fondamentale che gli sollevo è che Valeriano ci propone uno scritto sul mondo del porno gay per riportare varie notie [sic!]  tra di loro scollegate se non per il fatto che riguardano pornattori.


Anche a me capita di fare dei refusi, come si giustifica lui. Io non mi permetto mai di criticare i refusi, e non solo perchè anche nei mie post ce ne sono tanti ma perchè è chiaro che i refusi si fanno perchè nello scrivere si è digitata una lettera di meno o una lettera per un'altra.

Se però crivi Lucas Ridgenstone invece di Lukas Ridgeston non si tratta di refuso  non sai proprio come si scrive il nome.
Ora  non c'è niente di male a non saperlo quello che critico a Valeriano è che non è andato a verificare qual è la grafia corretta, bastava una ricerchina su internet...

Ma ecco che mi sto di nuovo dilungando.


Io non  critico affatto Valeriano perchè si schiera contro il bareback.

Anche perchè Valeriano non si schiera ma si limita a dire
Infatti, mai come ora, è diventato una realtà ricca di luci e ombre. Da una parte, l'aiuto di internet sta contribuendo a "normalizzare" il desiderio omoerotico in tutto il mondo, e dall'altra alcuni video fanno apparire il bareback come una pratica del tutto accettabile.
Insinua, non si schiera. Insinua come fa in tutto l'articolo. Perchè Gay.it è un sito di gossip e il gossip vive di insinuazioni.

Questa è la mia critica principale all'articolo di Valeriano.

Un porno attore viene arrestato per possesso di cocaina? Valeriano insinua che dipenda dalla sua condizione di porno attore.

Un ex porno attore si sucida? Idem

E dopo aver descritto il mondo del porno gay in modo così funesto dice che ad altri ex porno attori va tutto bene come  Lukas che ha addirittura vino un premio.

Se mi sono deciso a scrivere questo post però è per una frase che Valeriano scrive nella sua risposta:
In ogni caso mi auguro che chi mi critica non abbia questo tono acido e questa ansia di smontare quello che dico solo perchè mi schiero contro il porno gay bareback, come mi sembra di cogliere fra le righe. In quel caso lo invito a consultarsi con la LILA (Lega Italiana Lotta AIDS) più vicina - associazione nazionale per la quale faccio l'operatore da anni - per rendersi conto di quanto è statisticamente più rischioso un rapporto anale non protetto di un rapporto vaginale altrettanto non protetto, e di come può essere dannoso promuovere il bareback nel porno gay, dove il rapporto anale è la naturale conclusione di un incontro sessuale e non una trasgressione (come avviene nel porno etero).
I neretti sono miei.

Dunque il rapporto anale tra uomini è la  naturale conclusione di un incontro sessuale.

Una considerazione  maschilista che misura il rapporto sessuale in base alla penetrazione che è una delle pratiche possibili insieme a tante altre non la naturale conclusione.
Quando Valeriano dice che nel rapporto etero è una trasgressione e non la naturale conclusione non solo conferma la centralità della penetrazione ma sta affermando l'esclusività del coito anale tra uomini perchè gli uomini, si sa, non hanno la fica (che è quello che diceva marziale all'incontrario: la donna non ha ano ma doppia fica).

Insomma più maschilista di così...

Ora a parte il maschilismo asserire la superiorità del coito anale  tra uomini (naturale) rispetto a quello tra uomo e donna (trasgressione) è un modo discriminatorio di vedere il rapporto sessuale tra uomini che conferma il luogo comune che vuole che i maschi in presenza di un gay si mettano le mutande di bandone, si mettano un tappo al culo, insomma si proteggano il sacro orifizio là dove è naturale che il rapporto si concluda.

Con buona pace di tutti quelli che non sono interessati al coito anale, cioè al cazzo in culo che non è l'unica cosa che puoi fare con l'ano...

Andiamo avanti.

Questa considerazione Valeriano la fa en passant, cioè insinuando, perchè quello che lui sta cercando di dimostrare è che il coito anale è più pericoloso del coito vaginale per quanto riguarda la trasmissibilità dell'hiv, e che mentre tra uomini lì si arriva, l'uomo che incula la donna  lo fa per trasgressione.

Questo però non spiega come mai anche se nei video etero il sesso non protetto (cioè senza preservativo) è una pratica molto più diffusa che nel porno gay si critica il porno bareback gay ma non quello etero.

Valeriano sta parlando di dati statistici e di Lila, e mi sta redarguendo dicendo che il coito anale - che dal suo discorso è prerogativa del sesso tra uomini - è più pericolo del coito vaginale, che è prerogativa del sesso tra uomo donna.

Questo vorrebbe dire dunque che le donne sono meno infette degli uomini o che i rapporti eterosessuali un viatico statisticamente inferiore a quelli omosessuali.

Secondo il ministero della salute negli ultimi anni (i dati partono dal 1985 e si fermano al 2008) sono proprio i rapporti eterosessuali a essere statisticamente i primi nelle nuove diagnosi di hiv come si evince dal seguente schema


.


Quindi o tutte queste coppie etero usano la trasgressione del coito anale oppure anche il coito vaginale è altrettanto statisticamente rilevante.

Forse se la smettessimo di pensare in termini di cosa è più pericoloso e di quali pratiche sono naturali per quali orientamenti sessuali e quali delle trasgressioni, oggi le coppie etero sarebbero mediamente meno infette perchè meglio informate, come le coppie gay...

Ma Valeriano fa gossip mica informazione...

In ogni caso io non mi sono mai sognato di dire che il sesso bareback non sia pericoloso.

Ho detto che non credo che mostrare sesso bareback nei film porno induca a praticarlo anche nella vita reale che è una delle due correnti di pensiero sull'argomento.

Uno che scrivendo vuole informare riporta entrambe le pozioni e poi dice come la pensa lui.

Ma, di nuovo, Valeriano fa gossip mica informazione.

Quindi preferisce depistare i suoi lettori (tanti) e i miei (pochi) dicendo che io lo critico perchè lui si è schierato contro il sesso bareback nei film porno.

p.s. Oggi è nuvoloso, spero che Valeriano mi autorizzi a scrivere questo post...  







 

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