venerdì 2 dicembre 2011

Ancora sul video di GetUp contro la marriage discrimination in Australia!

lo so che quasi nessuno la pensa come me.
Ma questo non mi sconforta. So che le mie osservazioni hanno sostanza e, per quanto poco condivise, segnano un discrimine politico forte.

Oltre a tutto quello che ho già scritto nel post precedente qui volgio solo aggiungere altre due riflessioni:
perchè alla fine, dopo l'agnizione sul sesso del videomaker i due ragazzi non si baciano ma si abbracciano?
Se vogliamo scimmiottare il matrimonio etero pure con l'anello (un anello di diamanti? E quale due due partner maschili dovrebbe mai portarlo? Renato Zero diceva provo io e poi provi anche tu ma non credo si riferisse all'anello...) perchè al sì non segue un bacio ma un virile abbraccio?
Cioè, fatemi capire, l'anello sì ma il bacio no?

Oppure sarà che questo video, davvero borghese fin nel profondo del buco del culo dell'italiano medio etero in questo modo non dà fastidio? E' quello che scrive, per esempio. Enrico Ferdinandi su Duerighe.com:
Una pubblicità che ha colpito per i valori che trasmette, e per il modo non arrogante, con cui viene rappresentata l’unione di due persone che chiedono solo il diritto di potersi sposare.
Il matrimonio fra omosessuali è giusto? Rispondere a questa domanda sarebbe pretenzioso, noi vi invitiamo semplicemente a guardare questo video ed a riflettere sul fatto che due persone omosessuali che si amano, in mancanza di matrimonio, vengono privati di alcuni diritti fondamentali e che condizionano l’intera loro esistenza.
Il corsivo è mio. Ma quel che ci dice questo signore che vuole intervenire a favore degli omosessuali (uomini, perchè le donne non sono contemplate né nello spot né altrove) è:

1) non si vedono imbarazzanti allusioni sessuali (anche il bacio lo è) a solo l'Amore, quello con la A maiuscola quello che

2)permette anche a due persone omosessuali, non due persone dello stesso sesso, non due uomini o due donne, ma due persone omosessuali (quindi niente bisex presumo, per tacere delle perosne trans...) di accettare la loro relazione perchè c'è l'amore. Un amore mai consumato, ma sublimato in quello platonico cattolico che qui è solo platonico visto che per i cattolici si tratta di una unione sterile.

C0è da chiedersi quali siano questi alcuni diritti fondamentali di cui gli omosessuali uomini (tant'è che Ferdinandi accorda il participio privati al maschile e non al femminile (private) come vorrebbe la frase dato che il soggetto è persone omosessuali e dunque femminile...) negazione che condiziona l’intera loro esistenza.
Si vede nello spot quali sono gli effetti del negare ai due ragazzi  il diritto a spsoarsi? NO. Anzi a ben vedere tutto quelloc he nel video vediamo c'è anche in mancanza del matrimonio. ANche l'anello, perchè si possonos empre organizzare cerimonie private che, pur non avendo valore legale, hano valore sociale, morale. Allora quali sono questi diritti negati?
Non si sa. Dallo spot sembrano solo i diritti che pertengono la sfera privata, quella entro la quale Luciano Moia, giornalista de L'avvenire ha patriarcalmente rimproverato Anna Paola Concia quando si è sposata con la sua compagna perchè ha deciso di dare al suo gesto massima e ostentata visibilità.
Eppure il matrimonio è assolutamente ostentata visibilità. Sempre. Per tutti. In tutti i casi. Si devono pure affiggere le pubblicazioni. Più ostentazione di quella!

Ecco allora cosa commuove di questo spot. Che questi due frocetti, belli e ricchi, non rompono i coglioni (infatti non fosse che per l'assortimento sessuale conducono la stessa noiosa, triste, e sessista vita delle coppie etero, tra supermercati e luna park, non pagano mai una bolletta, non leggono, non studiano, non lavorano, non vedono altre coppie gay (eppure ci sono coppie etero che hanno amici gay... non è che per quello si rovinava la sorpresa dell'agnizione finale) , NON RAGIONANO, NON CRITICOANO, non votano, non vanno al cinema, non scioperano, non sono politicamente attivi, non vanno in discoteca e nemmeno in palestra,  fanno una vita tra le pareti di casa e gli pazi sociali appostamente pensati per il tempo libero. SONO ALLINEATI.
Però sono sensibili, soffrono per la morte della mamma, (poi uno dice che bestemmia).

Ecco se questo è il prezzo del matrimonio, l'allinearsi agli standard medio borghesi etero (e americani)  NO GRAZIE. Meglio l'istituzione equivalente.

E ora indignatevi e sciorinate pure il vostro bignami da piccolo borghesi. Oppure provate a dimostrare dove sbaglio. Usando la testa non la pancia, please!



1 commento:

Fabiola Colombo ha detto...

FAN-TA-STI-CO.
Questo spot piace perché non da' fastidio a nessuno, è un concentrato di buonismo americano della peggior specie. Carino sì, ma una campagna per rivoluzionare una forma mentis non può essere carina! Non si sta mica pubblicizzando un colluttorio. Si sta chiedendo di mettere fine ad una discriminazione, ma non se ne mostrano gli effetti attuali. Sarebbe come battersi contro la fame in Africa mostrando bambini cicciottelli e allegri