mercoledì 24 agosto 2011

Le puttanate di Gay. Wave. Marco Mengoni come Daniel Argentino.

Cosa hanno in comune Marco Mengoni e Daniel Argentino (Mister Gay 2011)?

Sono tutti e due ragazzi?
No!
Sono tutti e due belli?
No!
Sono tutti e due giovani?
No!
Sono tutti e due famosi?
No!
Sono tutti e due gay?
No (anche se per l'autore del post Marco è presumibilmente della parrocchia!

Hanno in comune la voce.
Sì la voce, non quella del cantante ma la “voce di tutti i giorni” parola di Mik, autore dell'articolo, che sul sito GayWave afferma che, sono stati proprio diversi fan a farci notare questa divertente somiglianza tra la voce di Marco e quella di Daniel.

Basta confrontare le due voci. A voi la risposta.





In realtà le due voci sono molto diverse. Più profonda e vagamente tamarra quella di Daniel e più alta e gentile quella di Marco. Ma cosa non si farebbe per poter titolare il post

Marco Mengoni a Mister Gay Italia 2011? No, è Daniel Argentino!

 

7 commenti:

Alessandro Paesano ha detto...

Volevo eliminare un commento che conteneva un'offesa diretta alla persona e non una critica alle sue idee.

Invece, per una distrazione, ho cancellato 10 commenti.

Provo a ricostruire i commenti così come me li ritrovo in mail, dove mi arrivano come notifica.

Se ho perso qualcosa sono ben disposto a reintegrarlo.

Il primo commento di Lik è stato:

Alessandro Paesano, davvero inizi a starmi simpatico. Ma dico sul serio! XD Perlomeno, continui a darci visibilità XD

La segnalazione è partita da dirversi lettori, e le voci si assomigliano, seppur vagamente...

Non ti spiego il perché dell'articolo. Sappi soltanto che le puttanate ci sono state suggerite dai lettori, a cui noi abbiamo dato credito. Ti piace tanto GayWave, eh?

Comunque, fai bene. Ti sei guadagnato un lettore in più ;) me, ovviamente.

MIK

Postato da Michele Rainone il 28 agosto 2011 alle 02:35

La mia replica:

Noi? Parli di te stesso al plurale?!

Le voci si assomigliano, seppur vagamente...

Anche io assomigli a Tom Cruise allora, seppure vagamente...

E anche che Marco Mengoni sia della parrocchia (anche lui solo vagamente?) te lo hanno suggerito i lettori?

Ma non ti vergogni a scrivere certa FUFFA?

Postato da Alessandro Paesano il 28 agosto 2011 07:31
(segue su altro commento)

Alessandro Paesano ha detto...

(prosegue da commento precedente)

Altro commento di Mik

Paesano, ascoltami bene. Certe volte penso che tu scriva solo per alzare polveroni.

- Certo che uso il "noi": anzitutto, te lo ricordo, rappresento il blog (che è multiautore). In secondo luogo, secondo te, il mio articolo nasce solo dal MIO consenso o da quello di TUTTI? Eccoti spiegato l'uso del "noi";

- Le voci si assomigliano, altrimenti non scrivevo quella che tu chiami FUFFA, scritta bene, tra l'altro. La voce di Mengoni sta a quella di Daniel come tu stai a qualche personaggio della TV che ti assomiglia fisicamente. Non fare paragoni inopportuni. Cosa c'entra quel bono di Tom Cruise, adesso? Suvvia!

- Marco Mengoni, secondo me, è frocio, ma è chiaro che, non avendo prove, al momento, non posso mica dare certezze; sia perché non è nel mio stile, sia perché rischierei una querela. Ti assicuro che sull'omosessualità e sui pettegolezzi nessuno mi suggerisce niente. E' tutto made by MIK.

- La mia non è FUFFA. Scrivo per un blog, non per un editoriale, né per siti specialistici(cosa che faccio, per la verità, ma non sto qui a parlartene: potresti sparare cazzate anche in questo caso), per i quali serve tutt'altro tipo di notizia e stile. Il mondo del blog è fatto di dinamicità, parole-chiave, ricerca dell'utenza e commercio. Per formare il lettore, come dici tu, ci sono altre vie, per esempio il contatto quotidiano che abbiamo con lui su Facebook.

- Non prendere in considerazione solo questi articoli che, a quanto pare, non ti piacciono - il colore rosso ti si addice parecchio, purtroppo. Ma solo il rosso dei nostri tempi. Guarda anche tutto il resto. Forse, potresti cambiare idea.


MIK

Postato da Anonimo il 28 agosto 2011 15:44

con una postilla

Non correggo verbi e via dicendo, perché fa troppo caldo...

MIK

Postato da Anonimo il 28 agosto 2011 15:46

Avevo scritto una risposta ma ieri la piattaforma non non mi faceva postare.

Intanto arriva il commento di Gendbial che ripubblico censurandolo nella parte offensiva:


Spero che il proprietario del blog mi permetta di esprimermi... L'ha sempre fatto, devo dire.
Michele Rainone, sei un'insignificante (...) che lavora sulla propria frociaggine.
Una frociaggine da 4 soldi. Potresti essere al soldo di Buttiglione, al soldo di tutti quelli che devono avere un'idea precisa di cos'è l'omosessualità nella vita. E cosa significa essere gay nella vita. Un'assenza totale di pensiero, accompagnata naturalmente da un ego miserabile al massimo. Tu che credi di rappresentare la gay wave, rappresenti solo te stesso, la tua stupidità e quella di coloro che ti seguono sui quali ti appoggi continuamente per giustificare i tuoi poveri deliri.
Un consiglio: cresci, studia, guarda il mondo prima di parlare al plurale.
Con rispetto, ma nella libertà di pensiero che invochi e che non conosci
Gendibal

Postato da Anonimo il 29 agosto 2011 alle 19:25

Mi spiace per la cancellazione accidentale ma non tollero che sui miei blog si usi l'insulto diretto alla persona, nemmeno se scaturito da un confronto dialettico serrato e, d'altronde, non è questo il caso visto che fino a quel momento Mik si rivolgeva a me e non a Gendibal.
L'insulto diretto non serve mai, nemmeno di fronte a Hitler, figuriamoci di fronte a Mik.

Anonimo ha detto...

Complimenti! Tranquillo Alessandro,
Milk sta a te come esattamente tu stai a lui.
E chiediti in futuro cosa significa 'essere offensivi'.
Che 'bravo' che sei Paesano. <<<<<<<<<<bravissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Un vero esempio della distruzione fallimentare del pensiero.
Complimenti. Davvero.
Sei l'esempio più vivido di quello che significa non esprimere quello che si sente.
Cancella anche questo sul tuo blog!
Coerente: non ho più dubbi. Davvero. VAI!

Alessandro Paesano ha detto...

Finché non usi parolacce o offese gratuite, non cancello nulla, fermo restando che essendo questo il mio blog, potrei farlo senza doverne dare spiegazione a nessuno.
Chiunque tu sia mio commentatore anonimo ti consiglio di scrivere meno fuffa e più critiche concrete, dettagliate e circostanziate.

A nessuno interessa rimestare nel torbido, proprio o altrui.

Anonimo ha detto...

Sono allibito, ma davvero, da tutta questa rabbia. Ad Alessandro ho già risposto, e le mie risposte, credo, andranno bene anche per Gendinonsocometichiami.

Continuerò a seguire questo blog, a commentare e a scrivere quello che voglio, che piaccia o meno a Gendi.

Alessandro, alla prossima "chiacchierata".

MIK

Alessandro Paesano ha detto...

Finché nessuno scadrà nell'insulto personale questo blog ospiterà i commenti di tutti.

Anto ha detto...

Una curiosità, premesso che ci starebbe benissimo e non cambierebbe nulla.
Ma cosa ti fa pensare che Mengoni sia gay ("frocio" come hai detto ironicamente)? Il trucco? Lo smalto?
Ma non sarebbe uno stereotipo che solo le donne si possano truccare, al pari di quando le donne non potevano decidere del proprio destino o non stava bene che indossassero i pantaloni?
Siccome sei il primo inoltre a disdegnare l'equazione omosessualità-effeminatezza e non perchè c'è qualcosa di male che uno sia "effeminato", ma le due cose sono completamente diverse e e solo occasionalmente coincidere anche perchè affrontando con coraggio e orgoglio l'omofobia è più facile che si rompano certi tabù sui ruoli sessuali e si sia quello che si preferisce essere.