giovedì 25 agosto 2011

Apre oggi a Roma la II edizione del Gender DocuFilm Fest

Il Gender DocuFilm Fest è una vetrina internazionale, ideata da Giona A. Nazzaro e Filippo Ulivieri, fortemente voluto da Imma Battaglia e con il patrocino della Provincia di Roma.
Quest'anno il festival propone sette documentari per ragionare sul concetto dell'identità di genere mettendo in discussione la logica binaria del maschile/femminile.

Sette documentari, proposti, in anteprima europea e italiana, provenienti da Europa, India, Giappone, Australia e Medio Oriente che indagano gli aspetti emotivi, sociali, culturali dedicati ai complessi significati della sessualità e dell'identità di genere senza piegarsi alla logica del format televisivo, raccontando tutte le sfumature con libertà di espressione.



Io ne farò un dettagliato resoconto di ogni serata.
Qui quello più personale, con considerazioni sul festival, sulla gente che lo frequenta, sull'aria che tira al Village, su Al Cinema.org invece la recensione di ogni singolo documentario presentato.






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giovedi
Pyuupiru 2001-2008
ORE 21:00 • PYUUPIRU 2001-2008
di Daishi Matsunaga
Giappone 2010
95 minuti, giapponese con sottotitoli italiani e inglesi
Pyuupiru è un ragazzo giapponese in conflitto con il proprio corpo, inadatto a rappresentare la vera identità dell'anima che contiene. Oltre la performance art e la chirurgia, inarrestabile nel suo percorso di riappropriazione dell'identità di genere, Pyuupiru inizia un viaggio ai confini tra i due sessi spinto tanto dalla ricerca del sé quanto dalla furia artistica, plasmando il proprio corpo come uno scultore con la cera.
Il documentario di Daishi Matsunaga, amico d'infanzia di Pyuupiru, intervista familiari e amici dell'artista e segue da vicino otto anni di vicissitudini corporee e mentali di un giovane in grado di tramutare i turbamenti dell'anima in arte.
Kathakali (The Table with the Dogs)
ORE 22:45 • THE TABLE WITH THE DOGS (KATHAKALI)
di Cédric Martinelli e Julien Touati
India 2010
40 minuti, senza dialoghi
Julien Touati è il primo occidentale ammesso alla scuola indiana più prestigiosa dove viene insegnata l'arte del Kathakali, il teatro-danza delle rappresentazioni popolari. Giorno dopo giorno, dall'alba a notte inoltrata, Julian si immerge completamente in un viaggio ipnotico e sensuale nel cuore delle tradizioni indiane, scoprendo un mondo dove l'ordine gerarchico è immutabile, la religione onnipresente e le donne assenti.
Il documentario è un'opportunità unica per assistere al durissimo allenamento corporeo e alla rigida educazione a cui vengono sottoposti i ragazzi chiamati a rappresentare le divinità del pantheon indù, alla scoperta di uno degli ultimi posti al mondo dove questa forma d'arte viene insegnata seguendo la tradizione più pura.
venerdi
Le Ciel en Bataille
ORE 21:00 • LE CIEL EN BATAILLE [Battaglia nel cielo]
di Rachid B.
Francia 2010
45 minuti, francese con sottotitoli in italiano
Al capezzale del padre malato di cancro, un ragazzo francese ripercorre la propria vita e si immagina di confessare finalmente la sua omosessualità e il suo percorso spirituale dal cattolicesimo all'islamismo.
La voce di Rachid, narrando la sua vita dall'infanzia in Marocco alla Parigi multiculturale d'oggi, trascina lo spettatore all'interno di un'esperienza umana complessa, in perenne lotta tra le pulsioni del corpo e la purezza dello spirito. L'omosessualità, mai negata ma inconfessabile in un contesto religioso, tenta una realizzazione terrena mentre in cielo le divinità osservano. Un documentario che con immagini oniriche e poetiche cerca di superare i confini del corpo per approdare a una dimensione spirituale che porti finalmente la pace dell'anima e dei sensi.
Romeo & Julius
ORE 22:00 • ROMEO & JULIUS
di Sabine Hviid
Danimarca 2010
25 minuti, danese con sottotitoli inglesi e italiani
Una compagnia teatrale studentesca mette in scena il Romeo e Giulietta di Shakespeare in chiave gay. L'imprevisto shakespeariano questa volta arriva quando la forza dei sentimenti reali rompe l'illusione del teatro.
La regista del documentario mischia le prove sul palco con frammenti di confessioni dietro le quinte e gradualmente ciò che era iniziato come una divertente rivisitazione contemporanea del più famoso dramma teatrale sull'amore impossibile diventa complicata realtà quando i sentimenti degli attori iniziano a sovrapporsi a quelli dei personaggi. Shakespeare aveva compreso benissimo che l'amore vero è necessariamente sorprendente, rivoluzionario e inarrestabile.
Face
ORE 22:30 • FACE [Volti]
di Adele Wilkes
Australia 2010
26 minuti, inglese con sottotitoli italiani
Una regista e fotografa di arte erotica segue il progetto collettivo Beautiful Agony, in cui persone comuni filmano il proprio volto durante l'orgasmo. Il voyeurismo della regista entra presto in crisi: abituata a filmare il nudo altrui, non riesce a mettersi a nudo di fronte alla macchina da presa.
FACE è un documentario intimo che presentando un collage eterogeneo di testimonianze e interviste ai fondatori di Beautiful Agony offre un viaggio erotico e rivelatore attraverso l'esperienza del piacere corporeo, al contempo assolutamente universale e misteriosamente individuale. Un'esplorazione coraggiosa e puntuale dei limiti del voyeurismo, dell'arte e del sesso, e di come ciascuno di noi si trovi sospeso tra identità personale e innegabile appartenenza alla specie umana.
sabato
I Shot My Love
ORE 21:00 • I SHOT MY LOVE [Ho ucciso il mio amore]
di Tomer Heymann
Israele 2010
55 minuti, ebraico con sottotitoli inglesi e italiani
Il regista israeliano Tomer Heymann, a Berlino per la presentazione del suo precedente lavoro, conosce Andreas e, quando l'incontro occasionale tra i due si trasforma in una relazione duratura, la presenza della madre di Tomer si insinua nel loro rapporto. Improvvisamente si aprono ferite vecchie di decenni legate all'Olocausto e Tomer si ritrova suo malgrado combattuto tra l'amore per la sua madre israeliana e quello per il suo nuovo fidanzato.
Tomer Heymann registra la sua vita da vari anni, parallelamente alla sua attività di documentarista, convinto che i momenti significativi siano tali solo se fissati per sempre in video. Per la prima volta, l'oggetto di un suo documentario è la sua stessa vita.
Regretters
ORE 22:00 • REGRETTERS [Pentimenti]
di Marcus Lindeen
Svezia 2010
60 minuti, svedese con sottotitoli inglesi e italiani
Orlando è stato uno dei primi casi di riassegnazione dell'identità di genere in Svezia. Mikael invece si è sottoposto all'operazione quando aveva già 50 anni. Orlando è oggi a suo agio in una condizione intermedia, Mikael vorrebbe disperatamente tornare indietro e annullare l'operazione chirurgica che l'aveva reso donna. Seduti l'uno di fronte all'altro, si raccontano le proprie vite, fatte di crisi, scelte, difficoltà e soprattutto errori.
Marcus Lindeen riesce a trattare un tema esplosivo con un rispetto e una partecipazione emotiva ammirevoli. Lasciando che Orlando e Mikael si confessino sogni, amori traditi, speranze e disillusioni, Regretters ci mostra quanto anche la ricerca di se stessi possa essere un processo per prove ed errori. Questa incredibile storia rivela alla fine il suo elemento più stupefacente: la sua rilevanza per ogni essere umano.

Gender DocuFilm Fest 2011 - Seconda edizione

“Specie in via di espansione”


Dal 25 al 27 agosto 2011

Tutte le proiezioni partiranno alle 21.00.

Ingresso gratuito dalle 20.00 alle 21.00

dopo le 21 ingresso a pagamento

Giovedì: 8 € - Venerdì: 15 € - Sabato: 18 € (compresa consumazione)

presso il GAY VILLAGE 2011

Roma Eur - Parco del Ninfeo -

Via delle Tre Fontane angolo Via dell’Agricoltura


Info:
www.genderdocufilmfest.org

www.gayvillage.it




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